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Bratina, battaglia per l'Isontino

Bratina, boj za Posočje

Gorizia 01/01/1970

Estratto dell'articolo

ita

Intervista al neosenatore Bratina, unico per la Provincia di Gorizia. Chiarisce di voler ridurre l'assistenzialismo e stimolare progetti imprenditoriali in vista della scomparsa del confine con la Slovenia. Propone l'idea del primo corso di laurea in Antropologia italiano nel capoluogo isontino.

slo

Pogovor z novoizvoljenim senatorjem Bratino, edinim za goriško pokrajino. Pojasni, da se zavzema za odpravo asistencializma in za spodbujanje podjetniških projektov v perspektivi odprave meje s Slovenijo. Predlaga svojo zamisel, da bi v Gorici ustanovili prvo italijansko univerzitetno smer za antropologijo.

Il Piccolo

Favorire la nascita di una nuova imprenditoria, ridurre o eliminare l’assistenzialismo «se i progetti ci sono e se c’è valenza imprenditoriale i finanziamenti arrivano».

Questi alcuni dei messaggi di Darko Bratina, neosenatore isontino del Pds, e unico rappresentante in Parlamento della provincia di Gorizia. Solo con l’imprenditorialità si produce ricchezza e a questo proposito Bratina intende cercare assieme ai responsabili dell’università goriziana, quali tipi di chance possa avere, per svilupparsi, l’ateneo goriziano. Accanto al corso di laurea in scienze internazionali e diplomaticheCONTESTUALIZZAZIONEIl Corso di Laurea in scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia è il primo, storico corso di laurea italiano per la preparazione alla carriera internazionale. si potrebbe istituire quello in scienze mediali; nell’ambito delle scienze sociali si potrebbe costruire il corso in antropologia culturale, che potrebbe essere il primo in Italia.

Primo impegno che si è assunto Bratina (presentato nella sede provinciale del Pds dal segretario, Maurizio Salomoni, e dal dirigente, Alessandro Maran), una serie di incontri con le categorie economiche e produttive dell’Isontino. ma ha manifestato anche il suo impegno a rispondere alla fiducia della gente, ricercando il consenso non solo di chi gli ha dato il voto: «In questo senso – ha detto – la mia campagna elettorale comincia oggi».

«Intellettuale, studioso, in rapporti con il mondo della cultura e dell’imprenditoria, rappresentante della minoranza slovena, uomo della convivenza»

così Maurizio Salomoni ha presentato il neosenatore, ricordando anche la limitata somma spesa dal Pds per presentare quattro candidati alle elezioni del 5 e 6 aprile, 38 milioni, oltre alla benzina, quest’ultima a carico dei candidati. E la somma spesa – ha aggiunto Salomoni – è un esempio della moralità del Pds nella gestione delle iniziative elettorali.

Riguardo il lavoro che inizierà il 23 aprile a Palazzo Madama, Bratina ha assicurato il suo impegno: «i politici si riempiono la bocca della parola responsabilità, che dovrebbe essere implicita; piuttosto è da dare il proprio impegno» nella soluzione dei problemi. «Cercherò – ha aggiunto – di rappresentare l’Isontino in tutte le identità e i problemi che ci sono; lancio un messaggio per una nuova solidarietà di tipo morale in direzione interetnica e interculturale: la mia sarà una battaglia per Gorizia e per la sua provincia, terrò per tutti quelli che abitano e lavorano nell’Isontino»

Ancora un’interessante osservazione di Bratina: Gorizia è area di confine, ma tra qualche anno, con l’ingresso della Slovenia in Europa potrebbe non esserlo più.

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